ARTeD esprime profonda preoccupazione per le modalità con cui l’attuale testo rimodula la rappresentanza delle fasce accademiche. Riducendo a due i seggi per area disciplinare e inserendo nello stesso calderone elettorale i Professori Associati e i Ricercatori (RTT, RTD-b), si crea un insostenibile squilibrio di potere. In un sistema fortemente gerarchico come quello universitario, la competizione nello stesso seggio tra ruoli strutturati e figure pre-ruolo o a tempo determinato azzererà matematicamente ogni possibilità di elezione per i ricercatori.
Abbiamo elaborato 5 proposte emendative volte a rifondare l’organo su un modello di reale democrazia e pluralismo.
Le trovate qui.
